Accademia delle Scienze, Comune di Torino

A partire da gennaio 2015, grazie a una convenzione stipulata col Comune di Torino, l’Accademia delle Scienze mette a disposizione la Sala dei Mappamondi per la celebrazione di matrimoni civili. L’Accademia delle Scienze ha sede in un secentesco palazzo progettato per ospitare un Collegio destinato ai giovani rampolli delle famiglie aristocratiche.

Percorrendo lo Scalone guariniano, riportato al suo splendore nel 2011 grazie a importanti lavori di restauro realizzati con il contributo della Compagnia di San Paolo, si giunge alla Sala dei Mappamondi, originariamente sede del teatro del Collegio. Oggi questa sala è il cuore dell’Accademia e deve il nome ai due preziosi globi del cartografo veneziano Vincenzo Maria Coronelli (1650-1718) conservati al suo interno. 

La sala è stata decorata da Giovannino Galliari nel 1787. I soggetti raffigurati sugli angoli della volta illustrano gli strumenti della meccanica e della matematica (tra cui un pignone, una ruota dentata, un compasso e delle figure geometriche), della geografia e dell’astronomia (una bussola, un astrolabio e una carta geografica), della fisica e della chimica (un termometro e una storta) e delle scienze naturali (un fossile e un coccodrillo).

L’ingresso principale della sala è sormontato da due figure allegoriche che rappresentano il motto dell’Accademia, Veritas et Utilitas: la Verità è rappresentata da una donna appoggiata a un globo mentre l’Utilitas è raffigurata con una cornucopia e il caduceo. Tra le due figure è posto lo stemma dei Savoia.

All’interno della sala, sul lato opposto dell’ingresso, si trova un frontone absidale retto da colonne lignee. Sull’architrave spicca la frase Studiis Rerum Naturae et Math. mentre sul timpano compaiono le iniziali intrecciate di Vittorio Amedeo III, il Re grazie al quale l’Accademia è stata istituita. 

(Fonte: sito dell’Accademia delle Scienze)