Parrocchia Crocetta, Torino

Questa è una selezione di nostre fotografie di matrimoni nella Parrocchia Crocetta, a Torino, nel centro di uno dei quartieri più “in”.

Qualche info sulla Parrocchia Crocetta

Forse non tutti ne conoscono il nome “d’arte”: la parrocchia di corso Einaudi è infatti intitolata alla Beata Vergine delle Grazie.

La sua storia si perde nella notte dei tempi. Nel 1618 il duca Carlo Emanuele I individua nell’ambito dell’attuale zona Crocetta, allora chiamata Tauley, il luogo adatto per edificare una chiesa, con tanto di convento e di piccolo orto, in cui accogliere alcuni frati Trinitari che potessero insegnare i rudimenti della religione alla popolazione della campagna circostante. Il sito prescelto era quello dove si trovavano le rovine di un antico castello feudale, posto nel primo tratto dell’attuale vicolo diagonale che congiunge via Marco Polo con via Piazzi, dove c’è tuttora una piccola chiesetta. L’interno del tempio, di forma oblunga, era in stile barocco e racchiudeva tre altari.

Ad un certo punto gli abitanti della zona, invidiosi del fatto che nel 1686 la chiesa del Lingotto fosse diventata parrocchia, richiesero a gran voce anche per loro una parrocchia indipendente. Nel 1727 il re Vittorio Amedeo II decise di accontentarli: ecco allora la nuova comunità religiosa edificata fuori dalle mura di Porta Nuova che per qualche anno funse pure da cimitero, almeno sino a quando la città concesse all’uopo una porzione di terreno attiguo alla strada maestra, alla confluenza di largo Cassini con corso Einaudi. La data della definitiva erezione della chiesa della Beata Vergine delle Grazie in parrocchia è quella del 1° maggio 1799…

(Fonte: La Stampa 23/10/2009, di Maurizio Ternavasio)