Chiesa di San Giovanni Battista, Fontanile

La Chiesa di San Giovanni Battista a Fontanile è anche una meta turistica molto conosciuta. Ecco qualche foto di matrimoni celebrati qui.

La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, in stile eclettico con caratteri del neogotico è stata costruita, con il notevole impegno del parroco don Alessandro Biagio Soave, all’inizio del secolo sul sedime di una più vecchia chiesa a quattro navata abbattuta nel 1897 ed avente la facciata rivolta sulla via Maestra. Dell’antica costruzione rimangono il campanile, parte dell’abside (altare della Madonna di Lourdes) con il portale lavorato e rilievo in pietra, ed il portone ligneo principale, oggi sistemato all’ingresso laterale posto su via Maestra. L’edificio fu costruito su disegno dell’ingegnere architetto bolognese Francesco Gualandi che durante l’esecuzione fu coadiuvato dal figlio Giuseppe.

Nell’ottobre 1897 si presentò il progetto alla popolazione. Sulla piazza del paese fu eretto un palco dal quale il Gualandi illustrò le caratteristiche dell’erigenda chiesa. Si deliberò l’abbattimento di quella esistente e la costruzione della nuova, il cui costo fu preventivato in Lire 144.000. Il giorno 11 novembre, San Martino, incominciarono gli scavi per le fondamenta dell’edificio.

Fatto curioso, durante gli scavi, la vigilia del Natale ’97, Michele Rocca, detto poi “Miclen dai Bardan”, trovò delle monete d’oro che cercò di occultare. Gli era accanto l’operaio Giovanni Berruti che notò la cosa e la riferì al parroco. Questi convocò il Rocca minacciandolo di denuncia per appropriazione indebita. Il Rocca si recò allora dal Pretore di Mombaruzzo e consegnò ben 156 monete in cambio di un compenso di lire 350. Le monete, alcune di buon valore artistico, fruttarono alla vendita circa lire 4.000.

(Fonte: sito del Comune di Fontanile)