Chiesa SS. Gervasio e Protasio, None

Non si conosce il tempo in cui la chiesa fu edificata. Le sue vicende si legano però ai Conti di Piossasco, feudatari del luogo. Numerosi indizi e voci popolari portano a connettere ai Piossasco la stessa origine della chiesa. L’ipotesi più diffusa ritiene che l’edificio originariamente fosse la chiesa dei Conti, che avevano la propria residenza nel castello attiguo ad essa. Nella chiesa parrocchiale i Piossasco avevano due cappelle con relativo sepolcro.
L’altare maggiore, eretto nel 1720 per volere del conte Gian Michele, ai due lati presenta lo stemma di famiglia, che reca il simbolo di nove merli.
Nel corso dei secoli l’edificio subì riparazioni e ristrutturazioni. Nel 1949 fu sottoposto ad un lavoro diricostruzione, che ne mutò completamente l’aspetto.

(Fonte: sito del Comune)