Chiesa Santi Pietro e Paolo, Pianezza

La costruzione della Chiesa Parrocchiale fu iniziata nel 1727 quando il principe di Francavilla, erede dei Simiana, se ne assunse l’onere economico e la nuova chiesa sorse sullo spiazzo ricavato davanti alla porta principale del Castello di Pianezza.
Nel 1731 avvenne la consacrazione della chiesa dedicata ai Santi PietroPaoloAndrea e Carlo Borromeo; la facciata fu lasciata incompiuta, a file di mattoni sporgenti e rientranti. Solo nel 1871 si realizzò l’attuale facciata, su disegno dell’ing. Pagliano.
Della precedente chiesa parrocchiale, l’antica chiesa di San Paolo, si conservò il numero e l’ordine degli altari, affidati ciascuno ad una Compagnia, o al patronato di una famiglia: si fece a gara negli abbellimenti e nelle decorazioni, procurando all’insieme della chiesa un aspetto di sontuosità e di armonia che ancora oggi si può osservare.
Il maggiore effetto scenografico fu ottenuto dalla Compagnia del Suffragio, che nel 1768 ornò il proprio altare con le statue della Fede, della Speranza, del Dolore e della Misericordia.
Anche le pale sopra gli altari sono di buona fattura e tipiche dell’arte religiosa del ‘700.
Nella pala dell’Altare maggiore sono raffigurati i Santi titolari della chiesa in adorazione della SS. Eucarestia.
E’ l’unica tela di cui si conosca l’autore: Cario Filippo Brambilla.
Gli affreschi della volta sono stati recentemente restaurati e riportati allo splendore originario.
Notevoli, ai lati del Presbiterio, i rilievi simbolici in terracotta, opera di Giovanni Calvetti: i relativi bozzetti sono conservati nel vano opposto alla sacrestia, ove sono i busti dei parroci del passato.
A destra dell’ingresso vi è la tomba con la statua di Monsignor Angelo Bartolomasi, pianezzese, che fu Vescovo Militare durante la Grande Guerra e l’ultimo conflitto mondiale.

fonte: http://www.comune.pianezza.to.it/