Biella

Importante centro romano, era conosciuta come “Bugella”.
Dopo la caduta dell’Impero Romano, come molte città della zona, sul finire del IX secolo, passò al vescovo di Vercelli che munì la città di un castello e di mura difensive.
Nel XII secolo il vescovo Uguccione decise di fondare Biella Piazzo, la parte alta della città e ne fece un centro importante, concedendo numerosi privilegi per attività di mercato e artigianato, incoraggiando così l’aumento di botteghe e case.
Nel 1349 la città, ormai ricca, si ribellò ai vescovi per costituirsi in Libero Comune; seguirono anni di sommosse e Bielle ebbe al potere anche i Visconti, prima di consegnarsi ai Savoia nel 1379.
Da questo momento le sorti della città si legano alla casa sabauda, con grande vantaggio per l’industria laniera, che da allora diventa una vera potenza nel ramo dei tessuti.
Nell’Ottocento un ampio piano di rinnovo urbanistico sconvolge la fisionomia della città portando il centro civile da Biella Piazzo a Biella Piano.

(Fonte: Settemuse.it)