Castellazzo Bormida

Il borgo, che si chiamava Gamondio, è probabilmente comparso intorno ai secoli VII-VIII. All’inizio del XII secolo si costituisce il libero comune, attestato da un documento datato gennaio 1106. L’importanza di questo borgo raggiunge livelli tali da consentire accordi commerciali con Genova (1146) e diventare uno dei centri che contribuiscono, nel 1168, alla nascita di Alessandria. Dominio dei Visconti e degli Sforza, il paese assume il nome di Castellazzo nel 1498, a seguito delle opere di fortificazione fatte realizzare da Ludovico il Moro. Dal 1531 al 1653 è di proprietà di Alfonso di Avalos e dei suoi discendenti, per poi passare nel XVIII secolo ai Savoia.

La Chiesa della Trinità da Lungi, monumento nazionale, è tra e strutture medievali più significative del Piemonte orientale. Romanico-lombarda, è stata edificata nel 1130. Pregevoli le decorazioni zoomorfiche e mitologiche abbinati a motivi astratti e vegetali dell’interno, a tre navate. Meritevoli di una visita anche la torre dell’orologio, unica superstite delle dodici torri della cinta muraria del ’400, la chiesa di San Martino di origine romanica, il castello e il santuario della Madonna della Creta o Madonnina dei Centauri.

(Fonte: sito Piemonteitalia.eu)