Cavoretto

Cavoretto è un antico borgo del Comune di Torino. Dal 1806 al 1889 fu un Comune autonomo con un proprio sindaco.

Il borgo comprende anche il Parco Europa. Il Parco fu progettato verso la fine degli Anni Cinquanta da Pietro Bertolotti, allora direttore del servizio Giardini e Alberate del Comune di Torino, nei possedimenti ceduti alla città per farne un parco pubblico dalla famiglia Morelli di Popolo. La realizzazione avvenne sulla grande spianata che avrebbe dovuto ospitare la dimora-fortezza del marchese Carlo F. M. Ferrero d’Ormea, Ministro di Vittorio Amedeo II, sepolto nella chiesa parrocchiale di Cavoretto, borgo di cui era signore. Il Marchese aveva fatto costruire nel 1737 le prime terrazze, ma la costruzione non fu mai completata, poiché intervenne il veto del re, Carlo Emanuele III, che mal vedeva una vera e propria fortezza sovrastare la città e tenerla quasi sotto tiro in caso di occupazione nemica. Il primo impianto del parco, risalente al 1954, si limitava al vasto poggio culminante, su cui furono impiantati 64 pini italici (Pinus pinea), ormai assai ben acclimatati grazie alla posizione soleggiata, e il roseto sottostante, ora dismesso. Negli anni successivi furono attuati gli altri espropri necessari, fino al Cimitero di Cavoretto e al perimetro di Strada delle Terrazze, arrivando alle dimensioni attuali nel 1961, quando fu portato a compimento per le Celebrazioni del Centenario dell’Unità d’Italia e fu realizzata anche la funivia che collegava il Parco al Parco Millefonti, sulla sponda sinistra del Po. La funivia è stata successivamente dismessa, ma è ancora visibile la stazione di arrivo. Tranne la parte nord, rimasta in condizioni seminaturali, il resto del parco fu tutto “costruito” su gradoni di pietra percorsi da viali e vialetti, con varie nicchie di vegetazione dai caratteri prevalentemente mediterranei, che costituiscono in fondo la vera peculiarità del Parco, col caratteristico uliveto. Il parco contiene specie botaniche di grande interesse: oltre ai pini, platani, cipressi, una collezione di magnolie, biancospini monumentali, siepi di lauroceraso. Importante anche il giardino degli iris.

(Fonte: Wikipedia)