Cossato

È il secondo comune della provincia biellese per importanza demografica ed economica: situato in una posizione strategica per il collegamento con la Valsesia, i laghi piemontesi e lombardi e il biellese orientale, Cossato ha uno sviluppo urbanistico che segue la direzione delle grandi strade territoriali, aumentato con la forte immigrazione che ha accompagnato lo sviluppo delle aziende tessili. Deve la sua notorietà soprattutto al castello, situato nella frazione di Castellengo: uno dei quattro fortilizi costruiti nel territorio comunale, di tre dei quali non resta traccia se non nei documenti e in pochi resti di mura già in rovina nel XIII secolo. Le origini del maniero, arroccato su una collina che domina il torrente Cervo, in una posizione strategica per la difesa della strada verso Biella, Cossato e le valli orientali, sono molto antiche (fine del X secolo). Il complesso, trasformato nei secoli per la funzione residenziale, conserva all’angolo sud-orientale una torre con caratteri ancora originali, una struttura in laterizio con piombature e merli ghibellini. Le numerose borgate si segnalano per la presenza degli oratori, fra i quali il più antico è quello di Santa Caterina, in frazione Lavino, risalente al XV secolo: all’interno conserva affreschi riferibili alla scuola di Gaudenzio Ferrari.

(Fonte: Piemonteitalia.eu)