Diano d’Alba

Diano d’Alba (m 496, ab. 3329), fa parte degli undici comuni della zona del Barolo. Negli anni Ottanta del ventesimo secolo Diano è stato tra i primi comuni in Italia ad adottare un provvedimento amministrativo che stabilisse quali terreni fossero adatti alla viticoltura. Sono nati così i 77 sörì, le zone più pregiate perché maggiormente esposte al sole, dove crescono le uve per il Dolcetto di Diano, un vino D.o.c. specifico della zona che costituisce il prodotto di punta della Cantina Comunale e di quelle dei vari altri produttori. L’abitato ostenta la mole imponente della chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista (1763-70), là dove anticamente si trovava il castello.

(Fonte: sito Piemonteitalia.eu)