Genola

Nel 1050 il territorio di Genola faceva parte dei possedimenti della marchesa di Torino, Adelaide, consorte di Oddone I di Savoia, alla quale, con atto del 23 maggio 1078, successe il conte Alberto di Sarmatorio, esponente di prestigio del casato degli Alinei.

La nobile famiglia Tapparelli si stabilì invece a Genola tra il 1336 e il 1341, al tempo della seconda dominazione angioina e dopo l’acquisto di estese proprietà terriere, il 27 settembre 1346 tre suoi membri, Gioffredo, Leone e Petrino, ottennero dal siniscalco della regina Giovanna I di Napoli l’autorizzazione a erigere il maestoso castello, che tutt’oggi costituisce il simbolo del paese.

Dal 1970 ai giorni nostri, l’abitato di Genola è al centro di un notevole sviluppo edilizio, favorito dall’insediamento di molte aziende commerciali, artigiane e della grande distribuzione; ciò ha consentito una radicale trasformazione dell’economia locale, non più legata alla sola agricoltura, ma a molte altre attività produttive.

“Quaquare” è un dolce tipico di Genola, prodotto da tempi antichi in occasione della ricorrenza di San Marziano, il patrono del paese. Il nome deriva da un coleottero, il maggiolino diffusissimo fino agli anni ’60 nelle nostre campagne durante il mese di maggio.

(Fonte: sito Piemonteitalia.eu)