Guarene

Guarene (m 360, ab. 1828), antico possesso dei vescovi di Asti e di Alba, poi feudo dei Roero (dal XVI secolo), si distingue per la posizione panoramica a dominio della valle del Tanaro e della conca di Alba.
Il suo castello è un esempio di barocco piemontese, sorto per volere di Carlo Giacinto Roero (1726-28) per trasformare l’antica struttura difensiva del XIII secolo. Completato da Filippo Castelli (1778), oggi appare all’esterno di un elegante e ricercato gusto barocco. Al suo interno sono particolarmente interessanti le “stanze cinesi”, che propongono tappezzerie arrivate dalla Compagnia delle Indie, e quella “del vescovo”, arredata con ricami “bandera” del XVIII secolo.
Nella piazza principale si affaccia Palazzo Re Rebaudengo, un antico edificio settecentesco che conserva al suo interno stanze con volte finemente decorate, caratterizzate da un alternarsi continuo di livelli. Dopo un profondo restauro, dal 1997 il Palazzo è sede del Museo di Arte Contemporanea della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per l´Arte, coniugando arte settecentesca e nuove tendenze artistiche.
Sulle colline circostanti trovano spazio sia i pregiati vigneti del Roero Arneis e del Nebbiolo, che piante da frutto tra cui spicca la pera “madernassa”.

(Fonte: sito Piemonteitalia.eu)