Piossasco

Dominata dal Monte San Giorgio, su cui si staglia l’omonima Cappella romanica, e area del Parco Naturale, Piossasco è formata da diverse borgate, che testimoniano l’originaria vocazione agricola della cittadina. In epoca medievale, sotto il dominio dei signori di Piossasco, nel luogo più elevato venne costruita una struttura fortificata, della quale rimangono le rovine di una rocca, detta il “Gran Merlone”, collegata con il castello, posto a metà costa. Nel corso del XII secolo il sistema venne ampliato con una casaforte. Successiva è la costruzione del Castello feudale, nel quale le finestre e il portico hanno caratteri marcatamente gotici, in seguito convertito in dimora signorile. Più in basso si ergeva un altro sistema di piccoli castelli e mura, a formare uno dei complessi difensivi fra i più estesi del Piemonte medievale, mantenuto sino al XVIII secolo.
La chiesa parrocchiale di San Vito, già dedicata ai martiri San Vito, Santa Crescenza e San Modesto, raffigurati nelle statue poste nelle nicchie della facciata, più volte rimaneggiata, conserva preziosi affreschi risalenti a metà del XV secolo, attribuiti al pittore Jacopo Jacquerio, negli stessi anni attivo fra Sant’Antonio di Ranverso, Avigliana e Manta.

(Fonte: sito Piemonteitalia.eu)