Pralormo

L’abitato è dominato dall’antico castello, che un radicale intervento progettato dall’architetto Ernest Melano, nel 1830, ha trasformato in elegante residenza signorile: il cortile venne coperto da un lucernario e trasformato in un ampio salone, e l’ingresso ridisegnato in forme neogotiche. Il committente, il conte Carlo Beraudo di Pralormo, decise contemporaneamente di creare un grande parco affidandone la realizzazione a Xavier Kürten, attivo anche in diverse residenze reali piemontesi. Questi seppe sfruttare la cornice naturale del contesto creando un parco in stile inglese, con percorsi sinuosi, specchi d’acqua, scorci pittoreschi e alberi maestosi, programmando inoltre una fioritura a “rotazione”, che assicurava coloriture particolari al giardino durante tutto l’anno. Verso la fine dell’Ottocento vennero costruite l’orangerie, una serra in ferro e vetro per il ricovero degli agrumi nella stagione invernale, e la grande cascina. Alcune pertinenze del castello, tuttora dimora della famiglia Beraudo di Pralormo, sono aperte al pubblico in occasione di particolari eventi, come la rassegna “Messer Tulipano”, che consente di ammirare la suggestiva fioritura primaverile di migliaia di tulipani.

(Fonte: Piemonteitalia.eu)