Savigliano

Ecco una selezione di fotografie di matrimoni che abbiamo scattato a Savigliano.

Caratterizzata negli ultimi decenni da un’impetuosa espansione edilizia, Savigliano (m 329, ab. 20.845) conserva un nucleo storico di notevole interesse, dove non mancano valori ambientali né importanti testimonianze storico-artistiche e architettoniche.
Ricordata dal 981, all’inizio del XIII secolo si resse a Comune e prese parte alla Lega Lombarda. La città venne scelta nel Quattrocento dai duchi di Savoia per trasferirvi l’Università da Torino, ma l’esperimento non durò che un biennio (1434-1436). L’arte della stampa fu praticata fin dai tempi più antichi tanto che, nel 1470, l’apertura della tipografia di Cristoforo Beggiami, rappresentò la prima ad usare i caratteri mobili in Piemonte e ad inaugurare la lunga vocazione nell’industria tipografica di Savigliano. Il completamento nel 1853 della Torino – Savigliano, tra le prime linee ferroviarie del Regno di Sardegna, determina una nuova svolta per l’economia locale. Pochi anni dopo nasce la Società Nazionale delle Officine di Savigliano per la produzione di materiale rotabile, che farà poi parte e per molti anni della Fiat Ferroviaria. Locomotori e vetture storiche sono adesso esposti nel Museo Ferroviario Piemontese, inaugurato nel 2001. 
Il cuore della città è la medioevale Piazza Santorre di Santarosa, di forma irregolare e allungata, cinta da costruzioni a portici su robusti pilastri, sulla quale si affacciano la poderosa torre del Comune, con bifore ogivali, rimaneggiata nel seicento, il manieristico Arco trionfale, innalzato nel 1585 per i festeggiamenti ai duchi di Savoia). Nella adiacente via Sant’Andrea prospetta la collegiata di Sant’Andrea, chiesa di probabile origine anteriore al XI secolo (radicali rifacimenti sono stati realizzati tra il 1699 e il 1757). Al 1836 risale invece l’inaugurazione del Teatro Milanollo, sulla cui facciata neoclassica spiccano le statue della Commedia e della Tragedia e quella del Genio della Gloria che incorona Musica e Poesia. 

(Fonte: Piemonteitalia.eu)