Abbazia di Santa Maria, Cavour

Ciò che resta del complesso abbaziale si colloca nel territorio del Parco Naturale della Rocca, sulla strada che da Cavour conduce a Saluzzo. Fondata dal vescovo di Torino Landolfo nel 1037, su un’originaria struttura precedente di cui incorpora ampi tratti messi in luce dall’intervento di restauro degli anni Sessanta, l’abbazia è stata governata da più di 40 abati, per lo più benedettini provenienti dalla Chiusa di San Michele. Il campanile è un rifacimento di XV secolo sul basamento di quello precedente, mentre la chiesa è frutto di consistenti rimaneggiamenti posteriori; ciò nonostante, è possibile, ancora oggi, riscoprirvi ciò che rimane dell’opera landolfiana: i diversi livelli della Chiesa, i pilastri ottagonali, la stupenda cripta con l’altare più antico del Piemonte e, soprattutto, il prezioso materiale di reimpiego di cui molto di epoca romana, che ha fatto ipotizzare sull’area la presenza di un precedente impianto templare. Recentemente, nei locali dell’antico monastero è stato allestito il Museo Archeologico “CABURRUM” presso il quale sono esposti importanti reperti della Cavour romana, nota come “Forum Vibii Caburrum”, probabilmente collocata nei pressi dell’abbazia.

fonte: piemonteitalia.eu

L’Abbazia offre uno scenario spettacolare per matrimoni sia civili nel parco esterno o nel salone monasteriale, sia religioso nella chiesa dell’Abbazia medesima.

Per noi fotografi è un bello scenario luminoso per le foto della cerimonia, ben gestito e ordinato, e il parco nel quale è immersa l’Abbazia da l’opportunità di fare qualche bel ritratto!