Il mio primo matrimonio da fotografo Joy

Negli ultimi giorni pensavo al bellissimo percorso che mi ha portato fino al mio primo matrimonio da fotografo per JoyPhotographers…

Ve lo voglio raccontare, come ha fatto Martina Muscarello qualche giorno fa. Tanti colleghi probabilmente si riconosceranno in certe emozioni. E credo che i ragazzi che sognano di diventare professionisti troveranno molto utile la mia esperienza!

Una passione che cresce

La mia passione per la fotografia nasce prima come “spettatore”, incuriosito e rapito davanti a scatti storici come quelli di Cartier-Bresson, McCurry e Salgado. Poi, con i primi risparmi e l’acquisto della prima macchina fotografica, mi sento più “protagonista”. Tante prove, reflex sempre con me, ogni momento è utile per fare esperienza e imparare qualcosa di nuovo!

primo matrimonio da fotografo

Partecipando ai primi matrimoni di amici, in una di queste occasioni conosco lo studio JoyPhotographers.

Rimango molto incuriosito dal loro modo di fotografare e affrontare la giornata del matrimonio. Mi faccio coraggio e mi presento come un appassionato di fotografia cui non basta più l’approccio amatoriale ma vuole qualcosa di più. Mi viene proposta la JoySchool: un percorso di formazione improntato alla fotografia di matrimonio.

Inizialmente non so se accettare. Forse non è quello che ho in mente. Forse preferirei fare solo esperienza “sul campo” per saper un giorno affrontare il primo matrimonio da fotografo. E diventare magari un professionista. Però, complice l’ottima empatia che si crea con Stefano e gli altri dello studio, decido di iniziare questo cammino… Meno male: si è dimostrata la scelta giusta!

Con il susseguirsi degli incontri capisco che la pratica effettiva (che io tanto volevo e mi sentivo pronto a svolgere) è solo il culmine di una preparazione teorica e minuziosa di ogni aspetto del matrimonio.

Alcuni libri messi a mia disposizione (Koudelka, Parr, Pellegrin, Capa, Webb e altri) sono un’illuminazione per il mio occhio fotografico ed artistico. I fotografi “veterani” dello studio mi fanno capire un passo alla volta come sfruttare questa cultura fotografica all’interno del matrimonio. Ad ogni lezione porto miei scatti inerenti ai generi che affrontiamo, per analizzare insieme cose positive e cose negative.

E finalmente…

primo matrimonio da fotografo

Inizio a scattare ai matrimoni!

Non fraintendetemi: non voglio dire che la teoria sia tutto, o sia sufficiente, come si dice in gergo, per “portare a casa il matrimonio”…

Fotograficamente parlando, il matrimonio non è solo una questione tecnica, ma è soprattutto una scelta artistica. Come in ogni arte, per arrivare all’eccellenza bisogna essere preparati e soprattutto conoscere ogni aspetto teorico del risultato che si vuole raggiungere. Il matrimonio racchiude in sé molti generi fotografici: il reportage, la ritrattistica, i dettagli della still life… questi vanno studiati, conosciuti e soprattutto capiti. È proprio in questo che per me la JoySchool è fondamentale, forse nell’aspetto che meno credevo di dover mettere a punto e migliorare.

Dopo questa prima fase di studio e conoscenza dei generi fotografici, ecco il tanto atteso battesimo del fuoco prospettico. Così potrei chiamarlo per rimanere in tema fotografico! Insomma: via con la pratica.

Con l’inizio della stagione dei matrimoni comincia per me il periodo di affiancamento ai fotografi dello studio, prima come assistente e poi dopo tanta esperienza e costanza come secondo fotografo. Affianco Davide Dusnasco in matrimoni importanti, in Svizzera e a Ibiza.

primo matrimonio da fotografo

Ricordo la prima volta che ho gestito da solo la preparazione dello sposo: quanta emozione, ma anche quanta ansia!

Ad ogni matrimonio, quasi naturalmente, metto in pratica gli insegnamenti appresi durante la fase di studio. Un passo alla volta acquisisco più sicurezza e provo qualcosa di diverso. La collaborazione con i vari fotografi dello studio è utilissima, perché ognuno ha il suo modo di fare e, perché no, qualcosa da “rubare” artisticamente. E soprattutto, trovo il mio stile. 

È vero: non si smette mai di imparare. Il confronto sia stilistico che umano e la collaborazione sono alla base del miglioramento all’interno di JoyPhotographers, un collettivo non solo di fotografi ma sopratutto di persone.

Finché arriva il momento…

Ecco il mio primo matrimonio da fotografo Joy!

Rimane un’ultima cosa da imparare: cogliere le opportunità quando si presentano! L’opportunità arriva l’anno scorso, in previsione di un matrimonio a inizio settembre, in una data in cui tutti i fotografi dello studio sono occupati. Stefano e Davide decidono che sono in grado di gestirlo io, da solo, scegliendo il mio assistente, e ottenendo dunque il mio primo matrimonio da fotografo Joy.

Subito tanta emozione. Poi preoccupazione. Poi ansia: riuscirò a non sbagliare nulla? Porterò a casa immagini “da JoyPhotographers”?

Ma devo dire che, durante il grande giorno, l’ansia e la preoccupazione quasi svaniscono. In ogni fase mi vengono in mente gli insegnamenti e i “segreti” (fotografici e non) imparati in studio e sul campo. Li metto in pratica senza che nessuno me li suggerisca. In una giornata in cui non ho un attimo di tempo libero, non c’è troppo tempo per pensare, bisogna agire!

primo matrimonio da fotografo

Laura & Luca – Foto di Alberto Chiariglione

Fine della giornata: sfinito ma felice. Ho avuto fortuna a fotografare una coppia – Laura e Luca – davvero gentile e disponibile: tanta soddisfazione anche come contatto umano.

Resta solo un passo: far vedere le foto in studio e vedere cosa ne pensano gli altri. Per i miei “maestri” è un 100% sì: prova superata! Un’iniezione di fiducia eccezionale, e tanto orgoglio per non aver deluso le aspettative, anzi, superandole.

Dulcis in fundo: la felicità degli sposi alla consegna delle foto, e i ringraziamenti sentiti.

primo matrimonio da fotografo

Laura & Luca – Foto di Alberto Chiariglione

Grazie alla JoySchool sono cresciuto molto e ad oggi posso dire con certezza che senza di essa sicuramente non sarei riuscito a fotografare un intero matrimonio da solo, ad alti livelli, con il mio stile.

Ecco qui tutte le foto del matrimonio di Laura e Luca. Come si dice? Il primo matrimonio da fotografo non si scorda mai!

Cosa consiglio ai ragazzi che vogliono fare il mio stesso percorso?

La fotografia di matrimonio è un genere artistico davvero affascinante. Ma lo dico chiaramente: è un mondo tutt’altro che semplice, pieno di concorrenza, in cui ci vuole tanto tempo e lavoro per arrivare un gradino sopra gli altri.

La JoySchool mi ha consentito di imparare molto velocemente cose che, diversamente, avrei impiegato anni! Crescere in un ambiente professionale, stimolante e pieno di esperienza è stato l’ideale per evolvermi artisticamente in maniera enorme. Per non parlare dei miglioramenti tecnici, degli automatismi, della velocità.

primo matrimonio da fotografo

Laura & Luca – Foto di Alberto Chiariglione

Tutto questo mi ha consentito di affrontare il mio primo matrimonio da fotografo in maniera assolutamente professionale, con tutta la preparazione necessaria, e infine avere in portfolio un reportage di altissima qualità per JoyPhotographers!

Il risultato è stato ottenere altri matrimoni da primo fotografo, aumentando notevolmente la mia collaborazione con lo studio. L’attività da professionista, che un tempo era un sogno, sta diventando una possibilità molto concreta 😉

Parlando con Stefano, mi ha detto che la JoySchool verrà riproposta, stavolta con formula diversa e più “compatta”. Il periodo previsto è in questa primavera. Per tutte le informazioni vale la pena scrivere a info@joyphotographers.com. In alternativa, basta iscriversi tramite il form qui sotto: è il modo migliore per rimanere aggiornati su tutte le nostre novità.

Ciao e alla prossima!

primo matrimonio da fotografo

Laura & Luca – Foto di Alberto Chiariglione

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