Post produzione delle foto di matrimonio: come funziona?

Come fanno le foto del reportage di matrimonio a venire chiare, pulite, luminose, perfette? Perché quelle scattate dagli amici sono spesso scure, storte, piatte, confuse? Una delle cose che fanno la differenza, tra le foto professionali e le foto amatoriali, è la bravura nella post produzione delle foto di matrimonio.

In questo articolo vogliamo spiegare agli sposi, in maniera semplice e chiara, cos’è la post produzione delle foto del matrimonio, come funziona, e quanto è importante che il tuo fotografo la faccia bene!

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Cos’è la post produzione delle foto

Il fotografo di matrimonio non lavora solo il giorno dell’evento: continua anche nei giorni successivi, post-producendo le immagini migliori, cioè lavorando le foto per far sì che gli sposi siano valorizzati al meglio.

La post produzione, lo ricordiamo, è quella tecnica di modifica delle foto che permette di migliorarle in modo che rappresentino più possibile l’immagine che si vuole comunicare. In poche parole, è quel procedimento che prende una foto così:

post produzione foto matrimonio

e la trasforma così:

post produzione foto matrimonio

Tutta un’altra musica!

La post produzione funziona con le foto che sono già belle

La post produzione è un valore aggiunto alle foto, ma non fa miracoli! Si potrebbe dire “non basta, ma aiuta”, riprendendo il claim di uno spot di caramelle del passato.

Ritoccare una foto non è qualcosa che si possa fare sempre, qualunque sia l’immagine. Una cattiva foto, anche con la post produzione, resta una cattiva foto. È necessario che lo scatto di partenza sia ben studiato, come inquadratura e come tecnica fotografica. La post produzione aiuta molto se l’immagine è già buona.

Le foto di matrimoni vengono scattate sempre in formato raw: un file molto pesante, che al suo interno salva molte più informazioni rispetto al jpeg. Queste informazioni aiutano molto il fotografo mentre opera la post produzione. Lo scatto in formato raw è la rappresentazione di quello che vede la macchina, e cioè una versione più neutra possibile dell’immagine. Sta al fotografo – attraverso la post-produzione – valorizzare alcune caratteristiche piuttosto che altre.

Le foto postprodotte saranno infine consegnate agli sposi in formato jpg, formato più agile e versatile. I file in formato raw restano al fotografo, e non vengono consegnate agli sposi perché

  • servono strumenti specifici per leggerli, che variano a seconda della macchina fotografica;
  • sono la certificazione della paternità della sua opera artistica;
  • sono immagini grezze, non il prodotto finale.

Per farti un esempio, pensa al romanzo che stai leggendo. Il raw è come il manoscritto grezzo, così come è uscito dalla mano dello scrittore, un’ammasso di fogli e bozze senza correzioni. Nessuno avrebbe voglia di leggerlo così com’è. Non è il “libro”, cioè il prodotto finale che arriva ai lettori, corretto, stampato, rilegato, confezionato in modo che sia fruibile nel migliore dei modi. Ecco: è di quest’ultimo tipo il prodotto che ti sarà consegnato dal fotografo del tuo matrimonio.

La post produzione foto inizia con Lightroom

L’inizio della fase di post produzione foto matrimonio si serve dei file raw, come abbiamo detto. Il primo passo è l’uso di Lightroom, uno dei programmi per post produzione foto più utilizzati. È un programma utilissimo perché ci permette di lavorare l’immagine andando a regolare illuminazioni, colori, contrasto, bianco/nero…

In questo esempio, è stato utile aumentare la luminosità dell’immagine perché gli sposi risultavano scuri.

post produzione foto matrimonio post produzione foto matrimonio

A volte è utile usare un’illuminazione selettiva: con uno strumento (come un pennello) illuminiamo solo la zona che ci interessa (in questo caso: i volti). Allargando la selezione possiamo esaltare altre caratteristiche: anche il cielo che ci sembrava piatto e grigio è diventato più vivo e profondo.

Preferiamo sempre le immagini con tonalità calde. Anche se la giornata del matrimonio è un po’ nuvolosa si può rendere il tutto più luminoso in fase di post produzione.

post produzione foto matrimonio post produzione foto matrimonio

Ecco un esempio, prima e dopo. Un’immagine con colori caldi ci emoziona di più rispetto a una foto sui toni del grigio/blu!

Le foto da matrimonio per eccellenza sono foto di sposi: i protagonisti devono essere loro! E allora è giusto valorizzarli nell’immagine, scurendo le parti superflue e illuminando le parti più importanti, cioè la sposa in primis, e lo sposo.

Ecco un esempio in cui il ristorante era un luogo molto illuminato. Ma guardando la foto originale l’attenzione si perde! Abbassare la luce intorno agli sposi è utile per fermare lo sguardo su di loro, che sono i protagonisti. Inoltre si crea un’atmosfera più romantica ed emozionante.

post produzione foto matrimonio post produzione foto matrimonio

Dopo aver dato una buona base di colori, contrasto, luminosità, bilanciamento del bianco, possiamo passare allo step successivo.

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Come ritoccare foto con Photoshop

Il secondo step è trasferire l’immagine su Photoshop, tra i programmi post produzione foto più famosi. Quante volte diciamo la parola “photoshoppare” con il significato di “ritoccare le foto”!

E allora come ritoccare le foto nel modo giusto? Il programma ha tante possibilità da usare in maniera equilibrata, senza esagerare. Qui mostriamo alcuni esempi di eliminazione di elementi di disturbo grazie a Photoshop.

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In questa bella panchina delle Langhe c’erano delle impronte di terra, tipico elemento inutile che sporca la foto (“sporca” in tutti i sensi 😉 ). Ritoccare la foto su Photoshop ci ha aiutato a rendere l’immagine più pulita e concentrata sugli sposi.

Oppure:

post produzione foto matrimonio post produzione foto matrimonio

Ecco un esempio in cui merita focalizzare l’attenzione sul taglio della torta e sugli sposi: abbiamo tolto l’ombrellone e oscurato la zona retrostante, elementi superflui nel racconto del particolare momento. Spesso ci capita di eliminare cartelli stradali, pali della luce, fili elettrici, macchine parcheggiate… tanti piccoli elementi di disturbo che rendono l’immagine meno pulita, e che non ha senso mantenere.

Inoltre, attraverso Photoshop lavoriamo sull’incarnato degli sposi. L’utilizzo del flash o le luci artificiali dell’ambiente creano spesso delle zone lucide sui visi che non sono belle da vedere, perché creano punti di luce troppo bianchi e fastidiosi. Andando ad eliminarli l’incarnato diventa subito più “sano” e realistico.

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Anche le occhiaie sono un dettaglio da alleggerire: di solito in foto sono più marcate del normale. La causa non sono certo gli sposi: è un effetto causato dalla luce – che sia il flash o l’illuminazione artificiale – e dunque è necessario rimediare attenuandole.

Utilizziamo Photoshop anche per correggere alcuni inestetismi, migliorare dettagli fisici. È normale: si tratta di foto spontanee non in posa, in stile reportage, quindi capita che le espressioni o il corpo presentino alcuni “difetti” causati semplicemente dal fatto che non si è in posa. Questo viene sempre effettuato con la giusta misura perché ritoccare una foto in maniera troppo evidente sarebbe inelegante e irrealistico.

Le foto del matrimonio devono durare per sempre

Le foto per matrimonio scattate dal fotografo, nell’arco della giornata, sono un numero enorme. Nel nostro blog ne mostriamo una cinquantina per ogni matrimonio, ma sono una piccola parte di quelle che consegniamo agli sposi complete di post produzione, cioè le foto che per sempre ricorderanno il loro matrimonio.

La post produzione ha un ruolo importante anche per conservarle belle sempre, per tutta la vita. Ci sono tendenze che vanno e vengono, per esempio la desaturazione parziale (hai presente le foto in bianco e nero con un dettaglio colorato, per esempio il bouquet?), gusti discutibili che dopo un po’ di anni diventano inesorabilmente fuori moda. Con una lavorazione equilibrata, precisa e non invadente, una bella foto rimane bella per sempre, al di sopra dei gusti di ogni epoca.

fotoreportage matrimonio

Post produzione foto matrimonio in sintesi

La quantità e la qualità delle immagini è questione di bravura, velocità, intuito, gusto artistico. Ma gli scatti “nudi e crudi” come vengono registrati dalla macchina non hanno quasi mai l’espressività e le caratteristiche adatte a renderla un’immagine che “spacca”, che fa breccia nel cuore di amici e invitati, che rappresenta in profondità un’emozione irripetibile. Quindi la post produzione foto è indispensabile per un eccellente servizio fotografico di matrimonio.

Ricapitoliamo in pochi punti le caratteristiche di una buona post produzione delle foto del matrimonio:

  • Selezionare gli scatti già buoni in partenza: la post produzione migliora le belle foto, ma non salva quelle “brutte”;
  • con un programma come Lightroom regolare luminosità, colori, contrasti in maniera chiara e calda, privilegiando le parti importanti dell’immagine;
  • con un programma come Photoshop ritoccare le foto in maniera discreta, equilibrata, in modo da rispecchiare il momento nella maniera migliore… senza esagerare con modifiche irrealistiche.

La post produzione trasforma ottime foto in eccellenti foto, che rappresentano al meglio un momento da ricordare.

Il miglior fotoreportage di matrimonio ha una post produzione misurata ed elegante che resiste nel tempo: deve piacere agli amici, ai genitori, ai nonni… ma in futuro dovrà riempire d’orgoglio anche i figli, nipoti, pronipoti, e così via! 😉


Vuoi saperne di più su come funziona il nostro mestiere e come sta cambiando? Leggi come si è evoluto il lavoro di fotoreporter di matrimonio negli ultimi anni. 

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